|
|||||||||||||||||
|
|
Guida alle videocamere
digitali Vedi anche: Lo zoom di una
videocamera Lo scopo dello zoom è quello di ingrandire l'immagine inquadrata creando un movimento di "avvicinamento" al soggetto ripreso, senza comportare spostamenti da parte del dispositivo di ripresa stesso. Viceversa è possibile rimpicciolire i soggetti, allargando il campo visivo del camcorder.
Per valutare la capacità di uno zoom si considera il
numero di volte che esso è in grado di ingrandire un'immagine. Ad esempio
2x (si legge "due per") significa che il soggetto viene ingrandito 2
volte, 4x 4 volte e così via. Naturalmente più è elevato il suo valore
massimo, più lo zoom è potente.
Lo zoom ottico di una videocamera Lo zoom ottico è un componente
dell'obbiettivo con caratteristiche ottiche/meccaniche; è infatti formato
da una serie di lenti allineate concentricamente ed da un meccanismo
capace di muoverle (manualmente o in maniera elettronica) avanti e
indietro sul loro asse. Questo spostamento modifica la lunghezza focale in
maniera continua all’interno di un intervallo definito dalla capacità
delle lenti e determina quindi l’avvicinamento o l’allontanamento
dell’area utile ripresa dall’obbiettivo, tra un massimo e un minimo. Tali
distanze cangianti permettono di selezionare un'inquadratura senza dover
cambiare gli obbiettivi, cosa necessaria quando lo zoom non era ancora
stato introdotto. Facciamo un esempio:
Per comandare lo zoom, i moderni
camcorder sono dotati di un motorino elettrico comandato da una leva
(spesso utilizzata col dito indice in fase di ripresa) che allarga o
restringe l'inquadratura, calibrando anche la velocità di ingrandimento.
Lo zoom digitale di una videocamera Lo zoom digitale è la versione "virtuale" dello zoom ottico. Grazie alle nuove tecnologie, i camcorder sono dotati di un sistema di elaborazione dei pixel dell'immagine filmata che consente modifiche software in diretta. In sostanza, lo zoom digitale è un software che crea un ingrandimento dell'inquadratura lavorando sulle informazioni catturate. In particolare, considera una porzione dell’immagine catturata dall’obbiettivo e, tramite un processore all’interno della videocamera, ritaglia questa porzione facendone un ingrandimento. Questa operazione consente quindi un ulteriore aumento della massima focale ottica impostata. Ad esempio: Detto questo, ci si rende conto che lo zoom digitale
non può essere considerato un vero ingrandimento. In effetti l’immagine
ottenuta con uno zoom digitale è qualitativamente degradata poiché da
un’immagine di piccole dimensioni non se ne può ricavare una di grandi
dimensioni con lo stesso livello di dettaglio. L’unica cosa che la
videocamera può fare è dare l’impressione che l’immagine sia grande
riempiendo i dettagli secondo un criterio “logico” software. In sostanza
vengono compensati gli spazi vuoti nati dall’ingrandimento dell’immagine
con pixel simili a quelli vicini ma non vengono aggiunti dettagli reali.
Questo spiega perché ad esempio la dicitura "500x
digital zoom", spesso utilizzata dai costruttori, è causa di confusioni:
non è ben specificato quanti di questi ingrandimenti siano dovuti allo
zoom ottico e quanti a quello digitale.
|
|
|
Layout, grafica e contenuti
sono protetti da diritto d'autore - Vietata la riproduzione - © 2008 InCam |